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divisione e rispetto dei ruoli in azienda
La divisione ed il rispetto dei ruoli in azienda

«Non sapevo di dover creare io questo tipo di documento; Questo non è un compito che spetta a me; Non ho tempo di occuparmi anche di questo, non mi compete». Ogni volta che mi capita di sentire questo tipo di affermazioni tra i membri di un team di lavoro, mi viene in mente l’immagine di un bellissimo orologio aperto, il team, ma con tutte le molle e gli ingranaggi fuori posto: tutti stressati, in eterno conflitto e che lavorano come matti senza raggiungere gli obiettivi tanto desiderati. Che desolazione. Se questo è il tuo “team-clock”, molto probabilmente può voler dire che il ruolo e le mansioni di ciascuna persona nel tuo gruppo di lavoro siano un po’ confuse e sarebbe utile e necessario aiutarle a fare chiarezza delimitando i confini di ogni professionista.

Se sei il leader o fai parte di un team, certamente conosci il concetto dell’“Origine dipendente”: niente esiste isolato e indipendente dalle altre forme di vita. Analogamente, all’interno della tua azienda collaborano un insieme di individui, che costituiscono il team. Ognuno con la sua unica peculiarità, come gli ingranaggi di un orologio, collabora per il raggiungimento di un comune obiettivo, in modo coerente e coordinato. Per far si che le persone possano agire con intraprendenza sinergica, necessitano di conoscere con precisione qual è il proprio ruolo e le mansioni che ne concernono, di ricevere precise responsabilità e sentirsi sostenute e valorizzate rispetto ad esse.

Ma cos’è un ruolo? «Ruòlo» dal latino tardo rŏtŭlus «rotolo» ossia il copione per gli attori di teatro. Quindi ruolo è la funzione che un attore, in base alla sua attitudine a interpretare una determinata parte, ha normalmente in una compagnia teatrale, soprattutto nelle compagnie della commedia dell’arte e in quelle del Settecento e dell’Ottocento». Immagina di essere a teatro. Sei un attore sul palco e come te, tutti i personaggi sanno benissimo qual è il proprio ruolo e cosa ci si aspetta. Perché è scritto sul “rotolo”, il copione: protagonista, antagonista, comparsa, albero… sanno chi essere e cosa fare, affinché lo spettacolo sia entusiasmante, tanto da fare tutto esaurito al botteghino!

Per diventare un’azienda trainante nel mercato non è sufficiente avere chiara la Mission che si vuole realizzare. Ogni membro del team, al pari di ogni attore in uno spettacolo, per assumere sempre più l’identità di ruolo, aumentare la sua motivazione intrinseca, sviluppare al massimo i propri talenti e cooperare con entusiasmo con tutto il “cast”, deve avere chiaro il suo ruolo e i compiti che ne derivano. Ma perché? Perché i mostri dietro l’angolo sono: i conflitti, il tempo sprecato, le risorse economiche buttate al vento e un ambiente di lavoro stressante e demotivante.

Siamo tutti connessi. “Origine dipendente” ricordi? So che ti farebbe tanto piacere che fosse così, ma le responsabilità e i “confini” di ciascuna figura professionale non si definiscono spontaneamente. È quindi necessario che prima di tutto il leader del team sappia e sappia spiegare ancora meglio, come è regolato, quindi tradotto in un insieme di atteggiamenti e attività precise, lo spazio organizzativo affidato ad una persona. Quando una risorsa umana conosce a menadito il suo ruolo e i compiti che ne derivano, è capace di mantenere alta e di rinnovare costantemente la sua motivazione intrinseca per dare il meglio di sé: per pura soddisfazione personale di aver svolto il proprio compito con cura e per la soddisfazione di sentirsi capace di sostenere tutti gli altri membri del team verso il raggiungimento degli obiettivi condivisi.

Infatti, quando sappiamo esattamente quali sono i nostri confini operativi e come interagire tra di noi, diventa semplice anticipare e/o gestire i conflitti; i parametri di riferimento relativi ai compiti per i quali verremo valutati saranno così chiari che il fuoco della nostra motivazione rimarrà sempre acceso; migliorerà la gestione del tempo e l’ambiente di lavoro sarà allegro e pieno di entusiasmo. Questo è lo scenario che si apre quando ognuno sa con precisione e responsabilità come sta svolgendo il suo ruolo, i compiti che gli spettano e desidera far funzionare alla perfezione questo meraviglioso “team-clock”.

Nel momento in cui diventiamo consapevoli degli indissolubili legami che ci connettono a tutte le altre persone, comprendiamo anche che la nostra presenza in azienda, il nostro ruolo, ha significato solo in relazione a tutte le persone che lavorano con noi tutti i giorni. Quando si comincia a sentire e a capire di essere parte di un tutto dinamico, di essere un ingranaggio unico e indispensabile di questo nostro meraviglioso gruppo lavoro, il desiderio di dare il meglio di sé per il ben-essere del team sarà alla base di tutto. Perché solo in relazione si definisce, cresce e si esalta la nostra identità di ruolo. Esiste un intimo e mutuo legame tra l’individuo e l’azienda. Quando “sento” prima di tutto e quindi comprendo il concetto di “Origine dipendente” so che grazie a quella persona io posso svilupparmi e così tutti noi, insieme, possiamo trasformare ogni cosa, in uno stimolo per un’esponenziale crescita personale e aziendale.